Benvenuti su autoformazione per Tecnici informati
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Una cosa che insegna il Judo, o quanto meno che dovrebbe insegnare — specialmente se hai seguito la via dell'agonismo per tanti anni — è: non si è mai arrivati.
Le nostre competenze e le nostre capacità possono essere messe in crisi in continuazione: da un avversario più esperto all'inizio della carriera, o da un avversario più giovane e dinamico verso la fine. Non solo: le nostre conoscenze possono essere messe in discussione in ogni momento da un cambio di regolamento arbitrale o da un'innovazione tecnica.
Ebbene, se intraprendiamo la carriera di tecnico, i momenti per mettere in discussione noi stessi diventeranno molti di più. La persona che sa porsi dei dubbi saprà sfruttare questi momenti per migliorare sé stessa e offrire ai propri allievi qualcosa di nuovo e di più adatto.
- Il tecnico che non sa comunicare anche solo con un singolo atleta ha perso l'occasione di migliorare.
- Il tecnico che non sa o non vuole aggiornare le proprie competenze nel campo delle metodiche di allenamento, delle conoscenze basiche di nutrizione o del regolamento arbitrale, sta perdendo l'occasione di progredire.
La progressione nel Judo infatti, secondo noi, non è semplicemente primeggiare da agonista o accumulare Dan e qualifiche più o meno onorifiche da tecnico. Progredire significa sapere sempre qualcosa in più e meglio rispetto al giorno precedente.
Ecco perché questa sezione del nostro Laboratorio di Idee si chiama Autoformazione per Tecnici Informati. Uno spazio di condivisione, studio e confronto per non smettere mai di evolvere.
L.C.