Qual è la taglia giusta per il mio Judogi?

Questa domanda affligge i praticanti di Judo da sempre. Non sappiamo se anche nel Medioevo avessero problemi di taglie con le corazze, ma questa è una domanda più adatta alla rubrica del Professor Barbero che al nostro blog.

Le taglie europee

Le taglie europee sono abbastanza intuitive: si parte generalmente dall'altezza in centimetri. In alcuni casi può essere utile orientarsi verso una taglia leggermente superiore se si ha una corporatura robusta, oppure verso una taglia inferiore se si è particolarmente minuti.

In più, ci vengono incontro, per marchi come Essimo, le vestibilità Regular e Slim che, a parità di altezza, permettono di scegliere un judogi più o meno aderente alla propria corporatura.

Quando il judogi era tutto in cotone

Senza andare troppo lontano, negli anni '80 e '90 del secolo scorso, l'accorgimento che i maestri davano a mamme e mogli degli atleti era abbastanza semplice:

«Lavalo un paio di volte ad alte temperature e vedrai che si restringe».

È un accorgimento che appartiene a quel contesto storico, non un invito a ignorare le istruzioni di lavaggio del produttore. Prima di cercare di correggere una taglia con il lavaggio, va considerato che il restringimento può essere irregolare ed eccessivo: meglio valutare insieme la vestibilità e seguire sempre le indicazioni del capo.

Oggi molti judogi da competizione contengono una percentuale di poliestere, spesso tra il 20% e il 30%, per cui questo vecchio accorgimento funziona molto meno.

Ma torniamo a qualche paragrafo fa. Abbiamo parlato di vestibilità Slim e Regular, aggettivi che fino a qualche decennio fa sembravano più adatti ai jeans che alle uniformi per il Judo.

Judogi Slim Fit o Regular Fit: quale scegliere?

La risposta certa non esiste. Esiste quella che si adatta meglio alle proprie esigenze.

Sei alto e magro? Slim Fit.

Sei una ragazza di 48 kg? Slim Fit.

Sei un atleta di 90 kg molto muscoloso o un +100 kg? Regular.

Sono risposte che sembrano logiche e chiare, ma non rappresentano una verità dogmatica.

Slim o Regular? Anche l'esperienza conta

Quando ero cadetto, un noto marchio francese spinse sul mercato dei judogi molto aderenti, che rendevano più difficoltose le prese. Ovviamente, come tutti i ragazzi tra i 16 e i 18 anni, decisi di seguire la moda del momento.

Il problema era che quella giacca così stretta, almeno per me, non dava una sensazione di libertà di movimento. Sicuramente parliamo più di una percezione personale che di una reale limitazione tecnica. Fatto sta che con quel judogi, per quanto innovativo e di tendenza, io non stavo bene.

All'epoca ero alto 185 cm e pesavo poco più di 73 kg. Oggi sono ancora 185 cm, ma peso circa 90 kg, e mi capita di soffrire la tendenza imposta dall'IJF verso judogi che devono rispettare determinate lunghezze di maniche e gonnellino della giacca.

Per questo, nei miei ultimi acquisti, ho scelto judogi non IJF Approved che mi garantiscano una vestibilità migliore durante l'allenamento.

E questo è forse il punto più importante: la taglia corretta non è necessariamente quella che rispetta soltanto una tabella. È quella con cui si riesce ad allenarsi bene.

Come funzionano le taglie dei Judogi giapponesi (Mizuno e KuSakura)

Qui la questione diventa un po' più complicata. Mizuno utilizza sistemi di misurazione che incrociano altezza, peso, lunghezza degli arti e misure del torace, con indicazioni che possono cambiare da un modello all'altro. Le taglie espresse in numeri sono quindi il risultato dell'incrocio di queste misure.

A titolo esemplificativo, riportiamo qui sotto la tabella relativa al Mizuno Yusho Made in Japan.

Tabella taglie Mizuno Yusho Made in Japan

Le taglie giapponesi sono infallibili?

Decisamente no.

Bisogna infatti tenere presente che, da un modello all'altro, le misure possono cambiare. Se però avete la pazienza di prendere correttamente le vostre misure, la tabella può essere un ottimo strumento per orientarvi nella scelta della taglia del vostro judogi.

A proposito di taglie giapponesi, segnaliamo anche il divertente calcolatore di taglie di Kusakura, che può essere utile come ulteriore riferimento: https://www.judogear.jp/help/whats-my-size/

Alla fine, qual è la taglia giusta?

La risposta, forse, è meno complicata di quanto sembri.

La taglia giusta è quella con cui vi sentite bene sul tatami.

Per l'allenamento, il comfort è un criterio fondamentale. Per le gare, però, la vestibilità deve rispettare anche le misure e gli eventuali requisiti di omologazione previsti dal regolamento della competizione: sentirsi bene nel judogi non sostituisce questi controlli.

Le tabelle, le misure, le vestibilità Slim e Regular e le indicazioni dei produttori sono strumenti preziosi per orientarci, ma non possono sempre sostituire l'esperienza personale.

Vi auguro quindi di trovare la vostra misura perfetta in fatto di judogi. Anche se, mano a mano che questa si stabilizzerà, vorrà dire che sarete diventati un po' più vecchi.

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